Una piattaforma già in produzione cerca capitale per la distribuzione.
South Pixel S.r.l. ha costruito in diciassette mesi e mezzo una piattaforma di commercio unificato B2C e B2B, oggi in produzione con tre clienti paganti e 1.299 euro di ricavo ricorrente mensile.
Il prodotto esiste ed è profondo: 904 endpoint, 51 moduli gestionali, 215 schermate, 14 lingue, fatturazione elettronica verso lo SdI integrata. Il capitale non serve a costruirlo, serve a venderlo.
I primi clienti sono arrivati dal canale indiretto: agenzie e piccole software house che configurano piattaforme di terzi per la propria clientela e trovano in Veendo un prodotto da rivendere senza sviluppo. Il round finanzia l'apertura del canale diretto, resa possibile dall'assistente di onboarding automatizzato, insieme alla struttura commerciale e alla copertura fino al pareggio.
Pareggio operativo
Nello scenario base del piano, con circa 90 clienti attivi.
Clienti al mese 36
Per 44.700 euro di ricavo ricorrente mensile, pari a circa 536.000 euro di ARR.
Cassa minima del percorso
Il piano arriva al pareggio senza richiedere un secondo apporto di capitale.
Le imprese italiane vendono online ai consumatori, molto meno tra loro.
L'e-commerce verso i consumatori vale 62,3 miliardi di euro e cresce del 7% l'anno. Il transato tra aziende vale 468 miliardi, sette volte tanto, e resta digitale solo per il 21%.
Il divario non dipende dalla domanda. Un ordine gestito a telefono o via email costa al fornitore tra i quindici e i trenta minuti di lavoro tra chiamata, inserimento a gestionale, conferma e fatturazione. Lo stesso ordine su un portale non richiede alcun inserimento manuale. Su qualche migliaio di ordini l'anno la differenza è un ufficio commerciale che vende invece di trascrivere.
| Indicatore | Fonte | Valore |
|---|---|---|
| Transato B2B che passa da canale digitale | Osservatori PoliMi | 21% |
| Imprese dotate di un portale B2B | Osservatori PoliMi | 17% |
| PMI che realizzano online almeno l'1% del fatturato | ISTAT | 14,3% |
| Imprese con 10 o più addetti che vendono online | ISTAT | 20,4% |
| Nella fascia 10-49 addetti | ISTAT | 19,1% |
| Tra chi vende online: usa una piattaforma propria | ISTAT | 78,8% |
| Tra chi vende online: vende anche ad altre imprese | ISTAT | 64,4% |
Le ultime due righe descrivono il cliente di Veendo meglio delle prime. Chi ha già iniziato a vendere online preferisce una piattaforma propria nel 78,8% dei casi, e nel 64,4% dei casi vende anche ad altre imprese. La domanda per una piattaforma unica che serva entrambi i canali esiste già dentro la parte di mercato che si è mossa per prima.
Il segmento di ingresso
Il profilo cliente è la PMI dell'ingrosso e della distribuzione con catalogo strutturato, clientela business ricorrente e listini differenziati per cliente. È il punto in cui il B2B nativo, la rete agenti e la fatturazione elettronica pesano tutti insieme, e in cui gli strumenti generalisti richiedono più integrazioni per arrivare allo stesso risultato.
Ricambi e aftermarket
Cataloghi profondi, compatibilità tra codici, listini per rivenditore. Il cliente attivo di Veendo in questo verticale gestisce oltre 50.000 codici prodotto.
Food all'ingrosso per la ristorazione
Ordini ricorrenti, consegne programmate, listini per singolo locale. Il cliente attivo di Veendo in questo verticale serve oltre 250 ristoranti.
Una sola piattaforma dove il mercato ne richiede quattro.
Veendo è una piattaforma SaaS multi-tenant e white-label. Ogni cliente opera sul proprio dominio, con il proprio catalogo, i propri listini e la propria identità visiva, sulla stessa infrastruttura. B2C e B2B convivono nello stesso ambiente con un'unica anagrafica: clienti, prezzi, ordini e disponibilità sono la stessa fonte dati su ogni canale.
B2B nativo su ogni piano
Listini personalizzati per cliente o gruppo, ordini e preventivi dallo stesso carrello, portale clienti incluso nel canone. Sulle piattaforme generaliste la stessa funzione è un plugin a pagamento o una prerogativa dei piani superiori.
Rete agenti con provvigioni automatiche
Profili provvigionali e transazioni calcolati dalla piattaforma, inclusi dai piani intermedi. Sulle alternative generaliste va costruita con un CRM esterno o su misura.
Fatturazione elettronica integrata
Generazione e invio allo SdI attivi in produzione, insieme alle visure camerali, in un servizio dedicato della piattaforma. È il primo requisito che verifica chi arriva da un gestionale italiano.
Online in giorni, a canone unico
Hosting, dominio, certificati, aggiornamenti, sicurezza e supporto in italiano inclusi nel canone. Nessuna commissione sulle transazioni, nessun modulo a parte per le funzioni di base.
Che cosa finanzia il round sul prodotto
L'assistente di onboarding automatizzato. Oggi l'attivazione di un cliente richiede lavoro del team, e questo limita la vendita diretta ai volumi che la struttura riesce a seguire. Automatizzare configurazione iniziale, importazione del catalogo e impostazione dei listini apre la vendita self-service e riduce il costo di attivazione per cliente.
Il gestionale arriva prima nella conversazione, e passa dal commercialista.
Tre categorie di alternative, con tre dinamiche diverse. Le piattaforme generaliste competono sul prodotto e cedono sul B2B nativo. I gestionali italiani competono sul canale: il modulo e-commerce viene proposto come estensione a chi il gestionale ce l'ha già da anni, quindi raggiunge il cliente prima che il confronto tra prodotti cominci. Lo sviluppo su misura compete sulla personalizzazione e cede su costo e tempo.
| Criterio | Veendo | SaaS generalista | Gestionale ERP | Su misura |
|---|---|---|---|---|
| B2B nativo: listini, portale, preventivi | Incluso | Plugin o piani alti | Modulo separato | Da costruire |
| Rete agenti con provvigioni | Nativa | Assente | Terze parti | Da costruire |
| Fatturazione elettronica SdI | Integrata | Connettori terzi | Nativa | Da costruire |
| Tempo di attivazione | Giorni | Settimane | Mesi | Mesi |
| Ordine di costo per una PMI | 149-499 €/mese | Canone più moduli | Da 8.000 €/anno | Da 15.000 € una tantum |
Il confronto regge anche dove non conviene. Il gestionale resta la scelta corretta per un'azienda che ha già un ERP strutturato, processi produttivi complessi e la necessità di evitare un secondo fornitore. Lo sviluppo su misura resta corretto per requisiti davvero non standard, con budget e tempi da progetto software. Veendo vince quando il problema è vendere, B2C o B2B, senza toccare il resto del sistema informativo.
Canone unico, espansione sulle postazioni agente, churn calcolato dal mix contrattuale.
| Piano | Canone | Onboarding | Perimetro | Postazioni agente |
|---|---|---|---|---|
| Starter | 149 €/mese | 450 € | 100 SKU · 1 utente · 1 lingua | non incluse |
| Growth | 299 €/mese | 900 € | 1.000 SKU · 2 utenti · 2 lingue | 2 incluse |
| Enterprise | 499 €/mese | 1.500 € | 10.000 SKU · 5 utenti · 4 lingue | 5 incluse |
| Custom | a preventivo | n.d. | istanza dedicata, white-label | dedicate |
Due scelte meritano una nota. Il canone annuale non prevede sconto: l'unico incentivo alla fatturazione anticipata è l'azzeramento dell'onboarding, perché uno sconto del 20% sul canone avrebbe annullato per intero il guadagno di ricavo medio ottenuto con il riposizionamento del listino. Le postazioni agente oltre quelle incluse costano 35 euro al mese ciascuna: è la principale leva di crescita del ricavo sui clienti già acquisiti.
Ricavo medio per cliente
Calcolato dal listino e dal mix di piani previsto per i nuovi clienti: 20% Starter, 50% Growth, 30% Enterprise. Onboarding medio ponderato 990 euro.
Churn mensile
Calcolato dal churn per piano e dalla struttura contrattuale, non fissato per ipotesi. La quota di clienti su fatturazione annuale abbassa il valore complessivo.
Recupero del costo di acquisizione
Sul costo medio ponderato dei canali attivi, calcolato con il margine lordo del piano.
Le agenzie che adattano piattaforme generaliste portano già clienti oggi.
I tre clienti attuali arrivano dal canale indiretto. Le agenzie e le piccole software house che oggi configurano piattaforme di terzi trovano in Veendo un prodotto da rivendere senza sviluppo, con una quota sul canone del primo anno. Il capitale aggiunge il canale diretto sopra un canale indiretto che già funziona.
| Canale | Meccanica | Costo per cliente | Stato |
|---|---|---|---|
| Agenzie e software house | quota del 15% sul canone del primo anno | 509 € | attivo |
| Partner di piattaforma | flusso di segnalazioni con fee del 25% in entrata | circa 0 € | contratto firmato |
| Commercialisti | fee di segnalazione sullo stesso canale che oggi propone i moduli ERP | 300 € | avvio al mese 4 |
| Search a pagamento | keyword B2B, con soglia di spegnimento dichiarata | fino a 2.500 € | avvio al mese 4 |
| SEO e verticali | pagine di confronto, contenuti verticali, finanza agevolata | 150 € | continuo |
Le variabili del piano, aperte al test.
Lo scenario base è quello del modello a trentasei mesi. I cursori muovono le quattro variabili che lo governano, e ogni cifra si ricalcola. Il pulsante di ripristino riporta ai valori del piano.
La grandezza da leggere per prima è la cassa netta, cioè la cassa al netto dei risconti passivi. Con il 65% dei clienti che paga dodici mesi in anticipo, una parte del saldo di cassa è denaro incassato per servizi non ancora resi: la cassa netta toglie quella parte e mostra la posizione reale.
| Mese | Clienti | Ricavo ricorrente | EBITDA | Cassa | Cassa netta |
|---|
Le figure e la tabella riportano lo scenario del piano: i cursori vengono riportati ai valori di riferimento prima della stampa.
Le ipotesi del piano
| Voce | Valore adottato | Origine |
|---|---|---|
| Mix di piani sui nuovi clienti | 20% Starter · 50% Growth · 30% Enterprise | composizione commerciale prevista |
| Churn mensile per piano | 3,5% · 1,5% · 1,0% | differenziato per dimensione del cliente |
| Quota su fatturazione annuale | 65%, con rinnovo all'85% | effetto atteso dell'onboarding azzerato |
| Ricavo da postazioni agente | circa 25 € per cliente al mese a regime | adozione parziale sui piani Growth ed Enterprise |
| Ritmo di acquisizione | da 1,9 a 5,5 nuovi clienti al mese | rampa progressiva sui canali del § 06 |
| Spesa tecnica | 11.500 € al mese, 16.000 dal mese 4, in riduzione dal mese 13 | organico interno più contratto di servizi a scalare |
Il modello separa la competenza economica dalla cassa e tratta i risconti passivi come voce dedicata. Il pareggio è governato dal ritmo di acquisizione: la quota di fatturazione annuale e il tasso di rinnovo spostano il cuscinetto di cassa, non la data del pareggio.
Prospetto a trentasei mesi
Lo stesso piano mese per mese, in foglio di calcolo: clienti, ricavi di competenza, incassi, risconti, costi per famiglia e saldo di cassa. Le ipotesi sono in testa al foglio, in blu, e ogni cella si ricalcola modificandole.
Il piano consuma 248.000 euro dei 360.000. Il resto resta in riserva.
Nei primi ventiquattro mesi la società spende 726.000 euro e ne incassa 484.000 dai clienti. Il capitale copre la differenza. L'assorbimento massimo si raggiunge al mese 21, quando la cassa tocca il punto più basso a 112.000 euro.
Quella riserva non è un residuo: è la ragione per cui il piano arriva al pareggio senza un secondo apporto anche se qualcosa scivola di qualche mese.
| Destinazione | Che cosa compra | Importo | Quota |
|---|---|---|---|
| Squadra tecnica | direttore tecnico e secondo sviluppatore: esercizio ed evoluzione della piattaforma | 86.000 € | 34,7% |
| Struttura commerciale | responsabile acquisizione e presidio della domanda | 47.000 € | 19,0% |
| Assistente di onboarding | automazione dell'attivazione: è ciò che apre la vendita diretta | 37.000 € | 14,9% |
| Marketing e acquisizione | canali a pagamento, contenuti verticali, pagine di confronto | 34.000 € | 13,7% |
| Infrastruttura e amministrazione | cloud, servizi di piattaforma, costi generali | 30.000 € | 12,1% |
| Assistenza clienti | presidio della ritenzione a partire dal secondo anno | 14.000 € | 5,6% |
| Capitale impiegato | assorbimento netto di cassa fino al punto di minima | 248.000 € | 100,0% |
| Riserva | quota del round mai consumata nello scenario di piano | 112.000 € | |
| Round | 360.000 € |
Quasi metà del capitale, 118.000 euro tra assistente di onboarding, struttura commerciale e marketing, finanzia l'acquisizione e l'attivazione dei clienti. La squadra tecnica assorbe 86.000 euro e serve a mantenere in esercizio una piattaforma già costruita, non a costruirla. È la ripartizione coerente con lo stadio della società: il prodotto esiste, la macchina commerciale no.
La ripartizione applica la composizione della spesa dei primi ventiquattro mesi all'assorbimento netto di cassa. Gli incassi coprono i costi in modo indistinto, quindi la destinazione delle singole voci segue una convenzione proporzionale e non un vincolo di impiego. Gli importi sono arrotondati al migliaio con il criterio del resto maggiore, in modo che le singole voci sommino al totale.
Chi ha scritto l'89% della piattaforma entra nella società.
| Ruolo | Profilo | Collocazione |
|---|---|---|
| Amministratore delegato | laurea in informatica, vent'anni di consulenza e-commerce, oltre cento progetti | Veendo |
| Direttore tecnico | architetto della piattaforma, 1.589 commit su 1.784, presente in tutti i diciotto mesi, certificazioni cloud | Veendo |
| Direzione commerciale | economia e management, già amministratore di società di gruppo quotato | Veendo |
| Secondo sviluppatore | ingresso dal quarto mese | Veendo |
| Comunicazione e domanda | ingaggio progressivo sui tre anni | Veendo |
| Sviluppo aggiuntivo | contratto di servizi con South Pixel, itemizzato in giornate e profili, con cessione automatica dei diritti sui risultati | South Pixel |
La struttura risponde in anticipo all'obiezione più prevedibile su un'operazione di questo tipo. La quota di capacità tecnica acquistata dalla parte correlata scende al 31%, e la persona che ha firmato quasi nove commit su dieci opera dentro la società, con cessione espressa dei diritti e patto di non concorrenza.
I quattro rischi che governano il piano, con le contromisure adottate.
Ritmo di acquisizione
È la variabile a cui il piano è più sensibile. A un ritmo pari al 60% di quello previsto il pareggio esce dall'orizzonte dei trentasei mesi, e la dotazione iniziale non basta.
Concentrazione della clientela
Due clienti su tre valgono il 77% del ricavo ricorrente di partenza. Fino a quando la base non si allarga, la perdita del cliente maggiore dimezza il ricavo iniziale.
Concentrazione tecnica
La conoscenza della piattaforma è concentrata su una persona fino alla piena operatività del secondo sviluppatore.
Risposta dei gestionali
La mossa più probabile dei concorrenti è spingere il proprio modulo e-commerce sulla base installata, sfruttando la relazione con il commercialista.
Conferimento di beni immateriali, aumento riservato, governance in statuto.
| Veicolo | Veendo S.r.l. di nuova costituzione, atti coordinati in un'unica sede notarile |
| Apporto | Conferimento del codice sorgente con le relative cessioni dei diritti, della domanda di marchio EUIPO e del nome a dominio. Contratti con la clientela, accordi di partnership e utenze tecniche vengono costituiti ex novo in capo alla società, con il consenso delle controparti raccolto prima della costituzione |
| Raccolta | 360.000 euro per il 20% del capitale, valutazione pre-money 1,44 milioni, aumento riservato con sovrapprezzo e versamento in unica soluzione |
| Compagine | South Pixel 80%, investitore 20%. Nessun piano di stock option: i collaboratori detengono quote della conferente |
| Diritti dell'investitore | Prelazione in liquidazione pari a una volta l'investito, senza partecipazione ulteriore; tag along e drag along oltre soglia; diritto di sottoscrizione pro quota sugli aumenti futuri. Nessuna clausola di aggiustamento del prezzo |
| Governance | Consiglio di amministrazione di tre membri, uno di nomina dell'investitore. Materie riservate iscritte in statuto con voto favorevole del socio investitore finché detiene almeno il 10%, e obbligo di astensione per chi ha un interesse nell'operazione. Reporting mensile sintetico e trimestrale esteso |
| Perizia | Relazione di stima ex art. 2465 c.c., con criterio del costo di riproduzione affiancato dal criterio reddituale |
Da dove viene ogni numero di questo documento.
Le affermazioni del piano appartengono a tre famiglie, con tre gradi di solidità diversi. I dati di mercato vengono da rilevazioni esterne. I conteggi sulla piattaforma sono misurazioni dirette, ripetibili da chiunque abbia accesso al codice. Le proiezioni sono calcoli che discendono da ipotesi dichiarate.
Dati di mercato
| Dato | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Valore dell'e-commerce verso i consumatori in Italia | 62,3 mld € | Osservatori Digital Innovation, Politecnico di Milano · Osservatorio eCommerce B2C |
| Crescita annua dell'e-commerce verso i consumatori | 7% | Osservatori Digital Innovation, Politecnico di Milano · Osservatorio eCommerce B2C |
| Valore del transato tra aziende | 468 mld € | Osservatori Digital Innovation, Politecnico di Milano · Osservatorio Digital B2B |
| Quota del transato B2B che passa da canale digitale | 21% | Osservatori Digital Innovation, Politecnico di Milano · Osservatorio Digital B2B |
| Imprese dotate di un portale B2B | 17% | Osservatori Digital Innovation, Politecnico di Milano · Osservatorio Digital B2B |
| PMI che realizzano online almeno l'1% del fatturato | 14,3% | ISTAT · rilevazione sull'uso delle tecnologie dell'informazione nelle imprese |
| Imprese con 10 o più addetti che vendono online | 20,4% | ISTAT · rilevazione sull'uso delle tecnologie dell'informazione nelle imprese |
| Stessa quota nella fascia 10-49 addetti | 19,1% | ISTAT · rilevazione sull'uso delle tecnologie dell'informazione nelle imprese |
| Tra le imprese che vendono online: usa una piattaforma propria | 78,8% | ISTAT · rilevazione sull'uso delle tecnologie dell'informazione nelle imprese |
| Tra le imprese che vendono online: vende anche ad altre imprese | 64,4% | ISTAT · rilevazione sull'uso delle tecnologie dell'informazione nelle imprese |
I due enti citati sono le fonti primarie disponibili in Italia sui rispettivi ambiti. Gli Osservatori del Politecnico di Milano misurano annualmente il commercio digitale; ISTAT rileva la dotazione tecnologica delle imprese all'interno della statistica ufficiale. Estremi delle singole edizioni disponibili su richiesta.
Dimensionamento del mercato
Il documento non pubblica una stima del mercato potenziale in valore. Le stime disponibili internamente poggiano su conteggi di imprese per codice di attività economica ricavati da aggregatori commerciali, non dalla base dati statistica primaria. Finché quei conteggi non sono ricostruiti su fonte ufficiale, un mercato potenziale espresso in milioni di euro sarebbe una cifra più precisa di quanto il metodo consenta.
I riferimenti dimensionali usati nel testo sono di natura diversa: il valore del transato B2B e le quote di digitalizzazione vengono da rilevazione esterna, e i dati sui due clienti verticali sono conteggi diretti sui rispettivi cataloghi.
Conteggi sulla piattaforma
| Misura | Metodo |
|---|---|
| Endpoint, moduli, schermate, modelli dati | conteggio diretto degli elementi presenti nel codice sorgente, non elenco di funzionalità dichiarate |
| Righe dell'asset attivo | file tracciati sul ramo corrente, esclusi file di blocco, artefatti di compilazione, binari, immagini e dipendenze. Codice, traduzioni e documentazione contati separatamente |
| Commit e distribuzione per autore | registro del sistema di versionamento su tutti i rami, esclusi i commit di unione |
| Perimetro e data | sedici repository, lettura del 23 luglio 2026. I commit presenti solo sui server remoti e non ancora sincronizzati non sono contati: il totale reale può essere superiore, non inferiore |
Ogni conteggio è ripetibile eseguendo gli stessi comandi sui repository. Il dossier tecnico completo, con la misurazione dell'impegno di sviluppo e il dettaglio per repository, è disponibile per la due diligence.
Proiezioni
Le cifre del piano finanziario sono calcoli, non rilevazioni. Discendono dal modello a trentasei mesi, che tiene distinte la competenza economica e la cassa e tratta i risconti passivi come voce dedicata. Le ipotesi che lo alimentano sono elencate nella tabella al termine del § 07, ciascuna con la propria origine. Le due che non hanno ancora una base storica sono la quota di clienti su fatturazione annuale e il relativo tasso di rinnovo: entrambe spostano il cuscinetto di cassa e non la data del pareggio.
Il ritmo di acquisizione è l'ipotesi che governa il piano. Il simulatore del § 07 esiste per rendere immediato il calcolo di che cosa accade quando si muove.
Che cosa è stato costruito, e perché la forma ha conseguenze commerciali.
La piattaforma è un unico insieme di codice condiviso che serve tutti i clienti, affiancato da nove servizi applicativi indipendenti. Da questa scelta discendono due costi marginali bassi: quello di aggiungere un modulo e quello di aggiungere un cliente.
Come è organizzata
| Livello | Contenuto | Conseguenza |
|---|---|---|
| Interfaccia programmabile | 904 punti di accesso, 143 componenti di logica applicativa, 101 modelli dati con separazione automatica per cliente | la separazione dei dati tra clienti è una proprietà dell'infrastruttura, non una regola da riscrivere modulo per modulo |
| Pannello di gestione | 51 moduli, 215 schermate, sistema di permessi centralizzato | generatori e astrazioni condivise rendono contenuto il costo di ogni modulo aggiuntivo |
| Vetrina | 112 pagine, 771 componenti, editor visuale delle pagine, 14 lingue | ogni cliente ha dominio, grafica e lingue proprie senza sviluppo dedicato |
| Servizi applicativi | notifiche, elaborazioni asincrone, ponte verso i servizi esterni, mappa del sito, canale in tempo reale, messaggistica | un guasto su un servizio non ferma la piattaforma |
| Infrastruttura | container gestiti, distribuzione dei contenuti, ricerca gestita, otto flussi di rilascio automatizzati | l'attivazione di un nuovo cliente non richiede intervento sui server |
Le aree funzionali coperte
I 51 moduli del pannello di gestione coprono per intero il ciclo commerciale, e non solo la parte di vendita: catalogo e tassonomie, attributi e caratteristiche di prodotto, marchi, fornitori e magazzini, listini e piani sconto, valute e mercati, categorie fiscali, ordini, preventivi e carrelli, fatture e documenti di trasporto, corrieri e metodi di spedizione, profili e transazioni provvigionali per la rete agenti, utenti e gruppi, gestione dei contenuti e dei media, notifiche, supporto e configurazione dei singoli clienti.
È il perimetro che distingue una piattaforma di commercio da un sito di vendita. Le funzioni che il mercato italiano dà per scontate perché nessuno le nota fino a quando mancano (provvigioni degli agenti, documenti di trasporto, categorie fiscali, listini per cliente) sono moduli nativi.
Integrazioni attive in produzione
| Ambito | Servizi collegati |
|---|---|
| Adempimenti italiani | generazione e invio delle fatture elettroniche al Sistema di Interscambio, visure camerali per la verifica dei dati aziendali in fase di registrazione |
| Incassi | due circuiti di pagamento internazionali |
| Comunicazione con il cliente finale | posta elettronica transazionale, messaggistica, notifiche |
| Infrastruttura cloud | archiviazione, distribuzione dei contenuti, gestione dei domini e dei certificati, container, base dati gestita con motore di ricerca, traduzione automatica |
| Esercizio | raccolta degli errori applicativi, rilascio automatizzato |
La riga sugli adempimenti italiani è quella che un'azienda abituata a un gestionale nazionale verifica per prima, e la sola che le piattaforme internazionali coprono soltanto attraverso connettori di terze parti.
Che cosa costruisce il round
Una sola cosa sul prodotto: l'assistente di onboarding. Oggi l'attivazione di un cliente richiede il lavoro del team, perché configurazione iniziale, importazione del catalogo e impostazione dei listini sono passaggi che qualcuno deve seguire. Questo vincola la vendita al numero di attivazioni che la struttura riesce a gestire, e spiega perché il canale indiretto funziona mentre quello diretto non è ancora aperto: le agenzie l'attivazione la fanno da sole.
L'assistente automatizza quei passaggi. È il collegamento tra questa appendice e il § 08: con 37.000 euro rappresenta la seconda voce di impiego del capitale, e ha effetto sul costo di acquisizione di ogni cliente diretto acquisito dopo il suo rilascio.
Il resto della spesa tecnica mantiene in esercizio ciò che esiste ed estende il perimetro funzionale secondo le richieste che arrivano dai clienti attivi. Nessuna riscrittura, nessun cambio di architettura previsto nell'orizzonte di piano.
I termini usati nel documento, in una riga ciascuno.
Nel testo gli stessi termini sono sottolineati alla prima comparsa in ogni sezione: passandoci sopra, o toccandoli da telefono, compare la stessa spiegazione.
Piattaforma e tecnologia
| SaaS | Software as a Service | Software fornito come servizio in abbonamento: nessuna installazione, nessuna licenza da acquistare. |
| multi-tenant | architettura multi-cliente | Una sola installazione serve tutti i clienti, ciascuno con dati, dominio e configurazione separati. |
| white-label | marchio del cliente | Il cliente presenta la piattaforma con il proprio marchio, senza riferimenti al fornitore. |
| API | Application Programming Interface | Interfaccia che consente ad altri sistemi di dialogare con la piattaforma. |
| endpoint | punto di accesso dell'API | Singola funzione richiamabile dall'esterno. Il numero misura l'ampiezza di ciò che la piattaforma espone. |
| commit | registrazione di una modifica | Ogni salvataggio tracciato nel sistema di versionamento del codice, con autore e data. |
| SdI | Sistema di Interscambio | Il sistema dell'Agenzia delle Entrate attraverso cui transitano tutte le fatture elettroniche. |
Commercio e mercato
| SKU | Stock Keeping Unit | Codice univoco di un singolo articolo a catalogo, taglia e variante comprese. |
| ERP | Enterprise Resource Planning | Gestionale aziendale integrato: contabilità, magazzino, acquisti, a volte produzione. |
| CRM | Customer Relationship Management | Sistema di gestione dei contatti commerciali e delle relazioni con la clientela. |
| SEO | Search Engine Optimization | Posizionamento nei risultati non a pagamento dei motori di ricerca. |
| B2B | business to business | Vendita tra aziende: listini differenziati, ordini ricorrenti, condizioni negoziate. |
| B2C | business to consumer | Vendita al consumatore finale: prezzo di listino, pagamento immediato. |
| PMI | piccole e medie imprese | In Italia, imprese sotto i 250 addetti: circa il 99% del tessuto produttivo. |
| onboarding | attivazione del cliente | Configurazione iniziale, importazione del catalogo e impostazione dei listini alla partenza. |
| self-service | attivazione autonoma | Il cliente configura e avvia la piattaforma da solo, senza intervento del fornitore. |
Metriche economiche
| churn | tasso di abbandono | Quota di clienti che disdice ogni mese. Determina la vita media del cliente e quindi il suo valore. |
| ARR | Annual Recurring Revenue | Ricavo ricorrente annuo: il canone mensile a regime moltiplicato per dodici. |
| EBITDA | margine operativo lordo | Risultato prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti. |
| risconti passivi | ricavi di competenza futura | Quota già incassata ma riferita a mesi non ancora trascorsi: un debito verso il cliente, non un utile. |
Operazione societaria
| EUIPO | European Union Intellectual Property Office | Ufficio dell'Unione europea competente per la registrazione dei marchi validi in tutti gli Stati membri. |
| pre-money | valutazione ante aumento | Valore attribuito alla società prima dell'ingresso del nuovo socio. Più l'apporto, dà il post-money. |
| sovrapprezzo | riserva sovrapprezzo quote | Parte del versamento che eccede il valore nominale della quota e confluisce a riserva del patrimonio netto. |
| tag along | diritto di seguito | Se il socio di maggioranza vende, la minoranza può vendere insieme alle stesse condizioni. |
| drag along | obbligo di co-vendita | Il socio di maggioranza può obbligare la minoranza a vendere insieme, alle stesse condizioni. |
| pro quota | in proporzione alla quota | Il socio può sottoscrivere gli aumenti futuri nella misura che gli consente di non diluirsi. |
| stock option | piano di opzioni su quote | Strumento che assegna a collaboratori il diritto di acquisire quote a condizioni prefissate. |
| key man | polizza sulla persona chiave | Assicurazione che indennizza la società se la figura critica diventa indisponibile. |
| art. 2465 c.c. | articolo 2465 del codice civile | Impone una relazione di stima giurata per i conferimenti di beni in natura in una S.r.l. |
Fonti dei dati di mercato
| ISTAT | Istituto nazionale di statistica | Ente pubblico di statistica ufficiale, autore della rilevazione sull'uso delle tecnologie nelle imprese. |
| Osservatori PoliMi | Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano | Centro di ricerca che misura ogni anno l'e-commerce B2C e il transato digitale B2B in Italia. |